GUIDA ALL’ACQUISTO

Videosorveglianza,
fatta bene.

Una guida in 5 passi per scegliere telecamere, registratore e installazione senza pentimenti. Scritta per chi compra una volta sola — niente gergo inutile, solo le decisioni che spostano davvero il risultato.

  • Obiettivo: deterrenza, prova legale o allarmi attivi
  • Dimensionamento per accessi (non per m²)
  • Ottica, IP/IK e funzioni AI: quando servono davvero
  • Normativa italiana in 4 righe
PERSONA · 98%REC · 4K · 2.8mmACUSENSE · IP67 · IK10
GUIDA ALL’ACQUISTO

Scegli il giusto sistema di videosorveglianza

Cinque decisioni che contano più del prezzo. Leggi 4 minuti adesso, risparmia il doppio in installazione.

  1. Definisci l’obiettivo

    Deterrenza, prova legale o allarmi attivi: ogni obiettivo richiede tecnologie diverse. Scegli prima, compra dopo.

    • Deterrenza — telecamere visibili, dome o bullet di base. Il deterrente è il fatto che si vedano.
    • Prova legale — 4 MP+ con ColorVu, immagini a colori anche di notte, dettagli identificabili (volto / targa).
    • Allarmi attivi — AcuSense / AcuSeek. La telecamera classifica persone vs veicoli e avvisa solo per eventi reali.
  2. Dimensiona la copertura

    Conta gli accessi, non i metri quadri. Una villa di 200 m² con 1 accesso ha bisogno di meno telecamere di un negozio di 80 m² con vetrina, porta e magazzino.

    • Piccolo — 2–4 telecamere, NVR 4 canali. Appartamento, ufficio singolo.
    • Medio — 4–8 telecamere, NVR 8 canali, PoE integrato. Negozio, villetta, studio professionale.
    • Grande — 8–16 telecamere, NVR 16 canali + switch PoE dedicato. Capannone, condominio, hotel.
  3. Interno o esterno?

    L’ambiente decide il corpo della telecamera. Sbagliare qui significa sostituirla dopo il primo inverno.

    • Esterno — IP66 o IP67 obbligatorio, range operativo −40 °C a +60 °C, corpo metallico.
    • Antivandalo — IK10 (resiste a colpi mirati). Per parcheggi, ascensori, accessi pubblici.
    • Interno — dome discrete, design pulito. La maggior parte non è IP-rated: non installarle fuori, anche al riparo.
  4. Risoluzione e funzioni intelligenti

    Più megapixel non significa migliore. Conta la combinazione fra risoluzione, sensore e funzioni AI.

    • 2 MP (1080p) — standard, sufficiente per panoramica e deterrenza. Storage modesto.
    • 4–6 MP — sweet spot 2026. Dettaglio leggibile su volti / targhe entro 10 m, file ragionevoli.
    • 8 MP+ (4K) — solo dove davvero serve: ingressi commerciali, parcheggi, retail con tante referenze.
    • ColorVu — immagini a colori a 0,001 lux. Cambia la deposizione legale: una targa illeggibile in B/N diventa leggibile.
    • AcuSense / AcuSeek — riduzione falsi allarmi del 90 % (no foglie, animali, pioggia). Risparmi tempo e nervi.
  5. Registratore e storage

    Il registratore non è un dettaglio: è ciò che decide quanti giorni di video conservi. Sotto-dimensionarlo è l’errore più comune.

    • Canali NVR — sempre +25 % rispetto alle telecamere previste oggi (per gli aggiunti domani).
    • PoE integrato — alimenta le IP cam dal cavo dati. Niente alimentatori a parete, installazione molto più pulita.
    • Hard disk — calcolo rapido: 1 TB ≈ 7 giorni di registrazione 4 MP continua con H.265+. Per 30 giorni servono 4 TB+.

Normativa italiana — in breve

  • Cartello obbligatorio prima dell’area inquadrata (GDPR + Provvedimento Garante Privacy 2010).
  • Retention max 24 h per default; oltre serve giustificare (rapina, contenzioso assicurativo, ecc.).
  • Telecamere sul lavoro — accordo sindacale o autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro (art. 4 L. 300/1970).
  • Aree private del vicino — vietato inquadrarle, anche per sbaglio. Usa privacy mask in configurazione.
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RIFERIMENTO VISIVO

Ottica e altezza: cosa serve davvero

La regola pratica: prima scegli l’ottica giusta, poi i megapixel. Un grandangolo da 2.8 mm con 8 MP non sostituisce un’ottica corretta — ingrandire dopo non recupera dettagli che non sono mai stati catturati.

Focale → angolo di ripresa

Più la focale è corta, più ampio è l’angolo — ma più corta la distanza utile.

STREETFENCEHOUSE10m20m30m40m50m2.8 mm4 mm6 mm8 mm12 mmCAM
OtticaAngoloDistanza utileUso tipico
2.8 mm110°3–5 mCortili, stanze ampie
4 mm85°5–8 mIngressi, parcheggi piccoli
6 mm55°8–15 mCorridoi, accessi singoli
8 mm40°15–30 mStrade, perimetri
12 mm25°30–50 mTarghe, lunga distanza

Altezza e angolazione (CEI)

Norma pratica: 2,5–4 m di altezza, ≤ 30° di inclinazione. Sopra di lì, perdi i volti.

2.5-4m≤30°Zona ciecaVolto leggibile
  • Altezza 2,5–4 m. Sopra i 4 m perdi i volti; sotto i 2,5 m la telecamera è raggiungibile.
  • Angolo verticale ≤ 30°. Più ripido = volti illeggibili.
  • Evita controluce diretto (sole, fari). Anche ColorVu cede in backlight estremo.
  • Blind spot 1–2 m sotto la telecamera. Non montare sopra l’accesso da sorvegliare.
PROSSIMO PASSO

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